Carsulae

Panoramica

L’antica città di Carsulae è uno dei siti archeologici più importanti per conoscere le dinamiche insediative romane in territorio umbro.

Frequentato fin dall’età del bronzo, presentava una tipologia di insediamenti formata da piccole comunità fortificate collegate tra loro. La nascita di luoghi di culto portò allo sviluppo della zona che divenne, in epoca romana, importante punto di scambi commerciali tra Roma e l’Adriatico.

La costruzione della Via Flaminia rappresentò una svolta per la storia del territorio che, da quel momento, fu centro di attrazione per le popolazioni limitrofe grazie all’importanza assunta in ambito commerciale.

La crisi e il conseguente abbandono della città sono legate a due eventi: un terremoto, documentato dal crollo di alcune doline sulle quali erano ubicati edifici pubblici, e il decadimento del tratto della via Flaminia passante per Carsulae.

Al XVI secolo risalgono le prime esplorazioni archeologiche che portarono alla scoperta di materiali epigrafici reimpiegati in edifici contemporanei.

L'area archeologica conserva buona parte del cardo maximus (la Via Flaminia) con l’originale pavimentazione in basoli e numerosi edifici tra cui l’arco di S. Damiano, monumenti funerari al di fuori dell’abitato, un grande arco quadriforme all’ingresso del foro, due templi gemelli, imponenti resti di un anfiteatro, il teatro, l’area del foro con resti della basilica, parti di un edificio termale e di alcune cisterne.

Di particolare pregio, inoltre, è la chiesa medievale di S. Damiano, realizzata sui resti di una precedente costruzione romana.

Centro Visita e Documentazione "U.Ciotti" di Carsulae
Strada di Carsoli, 8 - 05100 Terni
Telefono e Fax: +39 0744 334133
Sito Internet: www.carsulae.it
Indirizzo e-mail: info@carsulae.it, carsulae@sistemamuseo.it