Ponte di Augusto

Ponte d'Augusto

Voluta da Augusto all’incirca nel 27 a.C., questa grandiosa costruzione rientrava in un più vasto programma di riqualificazione e restauro della via Flaminia che univa Roma con la costa adriatica presso Rimini. 

Lungo circa 160 metri per un’altezza di oltre 30 metri, il ponte di Augusto rappresenta plasticamente l’alto livello raggiunto dall’ingegneria romana che, secondo studi recenti, concepì una costruzione ardita con quattro arcate su grandi piloni isolati. Il ponte, oggi, si presenta in forma di rudere in seguito a danni causati da eventi bellici e naturali nonché a cedimenti strutturali nonostante sia stato oggetto di continui interventi di manutenzione nel corso dei secoli.

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